Le fasi di controllo della filiera vitivinicola

Le attività di controllo si espleteranno attraverso due fasi:

Verifica documentale che riguarderà il 100% degli operatori, attraverso la quale CEVIQ s.r.l. controllerà tutti i dati finalizzati:

  -  alla certificazione dei prodotti destinati alla D.O con il rilascio del relativo certificato di idoneità;

  -  alla rispondenza quantitativa successiva alle comunicazioni di imbottigliamento dei prodotti certificati a D.O. e rivendicati a I.G.

Verifica ispettiva presso il singolo operatore che riguarderà il controllo dei vigneti (varietà dichiarata, n° ceppi/ettaro, forma di allevamento, stima della resa di campagna) e  il controllo in cantina (corrispondenza del prodotto detenuto ai documenti e registri di cantina, prelievo ed analisi di campioni, ecc.), il controllo sull'imbottigliamento (prelievo ed analisi per verificare la rispondenza del prodotto confezionato con la certificazione di idoneità rilasciata, verifica del corretto uso della D.O. e I.G. sui contenitori, etichette, chiusure, ecc.). 
Quest'ultima verifica non riguarderà il 100% delle imprese ma secondo le seguenti percentuali:

PRESSO LE AZIENDE PRODUTTRICI DI UVA A D.O.

  • Verifica ispettiva annuale in vigneto (ampelografia, forma di allevamento, sesto d'impianto) = 10 % delle aziende iscritte allo schedario viticolo nazionale che hanno operato la rivendicazione della specifica D.O. nella precedente campagna;

  • Verifica ispettiva in vigneto - resa massima (stima del carico di uva ante-vendemmia) = 10 % della aziende già sorteggiate per la verifica in campo dei requisiti agronomici;

PRESSO LE AZIENDE DI TRASFORMAZIONE DELLE UVE A D.O. (vinificatori)

  • Verifica ispettiva annuale in cantina (grado alcolometrico naturale, corrispondenza quantitativa del prodotto detenuto con riscontro ai relativi registri e documenti di cantina, prelievo di campioni per la verifica del titolo alcolometrico minimo) = 10% delle aziende iscritte all'organismo di controllo. Tali percentuali saranno comprensive del controllo sulla sussistenza del titolo alcolometrico minimo previsto per la detenzione in cantina dei prodotti vitivinicoli pari al 5 % delle aziende già sorteggiate per la verifica ispettiva annuale presso le aziende vinificatrici;

PRESSO LE AZIENDE INTERMEDIARIE DELLE UVE A D.O.

  • Verifica ispettiva annuale in vigneto (attuate nel periodo vendemmiale) = 10 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo detentrici di uve destinate alla D.O..

PRESSO LE AZIENDE INTERMEDIARIE DI VINI SFUSI ATTI A D.O. O CERTIFICATI D.O.

  • Verifica ispettiva annuale in cantina = 10 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo che detengano vini atti o certificati a D.O. alla data del sorteggio.

PRESSO LE AZIENDE DI IMBOTTIGLIAMENTO E CONFEZIONAMENTO DI VINI A D.O. (imbottigliatori)

  • Verifica ispettiva annuale in cantina (corrispondenza quantitativa del prodotto detenuto con riscontro ai relativi registri e documenti di cantina, prelievo di campioni per la verifica della rispondenza analitica con la certificazione) = 15 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo. Tale percentuale sarà comprensiva del controllo sulla rispondenza dei contenitori utilizzati, delle chiusure e dei sistemi di etichettatura nonché il controllo analitico di rispondenza con la certificazione rilasciata pari al 5 % delle aziende già sorteggiate per la verifica ispettiva annuale presso le aziende imbottigliatrici;


Attività di verifica della corrispondenza quantitativa successiva alle comunicazioni di movimentazione ed imbottigliamento ed imbottigliamento dei prodotti rivendicati a I.G.

Tale verifica riguarderà il 100% delle aziende.

PRESSO LE AZIENDE PRODUTTRICI DI UVA A I.G.

  • Verifica ispettiva annuale in vigneto (ampelografia, forma di allevamento, sesto d'impianto) = 3 % delle aziende iscritte allo schedario viticolo nazionale che hanno operato la rivendicazione della specifica I.G. nella precedente campagna da superfici iscritte esclusivamente ad I.G.

  • Verifica ispettiva in vigneto - resa massima (stima del carico di uva ante-vendemmia) = 1 % della aziende già sorteggiate per la verifica in campo dei requisiti agronomici;

PRESSO LE AZIENDE DI TRASFORMAZIONE DELLE UVE A I.G. (vinificatori)

  • Verifica ispettiva annuale in cantina (grado alcolometrico naturale, corrispondenza quantitativa del prodotto detenuto con riscontro ai relativi registri e documenti di cantina, prelievo di campioni per la verifica della sussistenza dei requisiti chimici previsti dal disciplinare) = 3 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo. Tali percentuali saranno comprensive del controllo sulla sussistenza dei requisiti chimici previsti dal disciplinare per la relativa fase di vinificazione pari al 1 % delle aziende già sorteggiate per la verifica ispettiva annuale presso le aziende vinificatrici;

PRESSO LE AZIENDE INTERMEDIARIE DELLE UVE A I.G.

  • Verifica ispettiva annuale in vigneto (attuate nel periodo vendemmiale) = 3 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo detentrici di uve destinate alla I.G..

PRESSO LE AZIENDE INTERMEDIARIE DI VINI SFUSI A I.G.

  • Verifica ispettiva annuale in cantina = 3 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo che detengano vini a I.G. alla data del sorteggio.

PRESSO LE AZIENDE DI IMBOTTIGLIAMENTO E CONFEZIONAMENTO DI VINI A I.G. (imbottigliatori)

  • Verifica ispettiva annuale in cantina (corrispondenza quantitativa del prodotto detenuto con riscontro ai relativi registri e documenti di cantina) = 5 % delle aziende iscritte all'organismo di controllo. Tale percentuale sarà comprensiva del controllo sulla rispondenza dei contenitori utilizzati, delle chiusure e dei sistemi di etichettatura nonché il controllo analitico di rispondenza dei requisiti chimico - fisici, nonché quelli previsti dal disciplinare di produzione, pari al 2 % delle aziende già sorteggiate per la verifica ispettiva annuale presso le aziende imbottigliatrici;